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SIRINGOMIELIA
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Cos’è
la siringomielia?
Il midollo spinale è l’organo nervoso che passa attraverso
la colonna vertebrale e va dalla fossa del cranio, che comunica
con la colonna vertebrale, fino alla vertebra L1. Durante il tragitto
nascono tutti i nervi motori e sensitivi dalla base della testa
fino alla fine della colonna vertebrale nel coccige. Il midollo
spinale è come l’encefalo, formato da una parte centrale
a forma di farfalla che è costituita da una sostanza grigia
con predominio di cellule nervose e avvolta da una sostanza bianca
con predominio di fibre nervose. Quando nel midollo spinale appare
una cavità con la forma di una ciste che colpisce principalmente
la sostanza grigia, questa prende il nome di siringomielia, poiché
questa fossa centrale dà al midollo spinale l’aspetto
di un flauto o syrinx in greco. Nella maggior parte dei casi non
se ne conoscono le cause.
Che sintomi presenta?
Il paziente soffre alterazioni del tatto in qualche parte del
corpo, specialmente alle braccia, riesce a notare il tatto ma
non la temperatura degli oggetti, pertanto si brucia facilmente
senza provare dolore.
Il paziente perde massa muscolare e ciò provoca la diminuzione
della forza, presenta alterazioni nel camminare e può persino
restare invalido.
Fig 1.- Maschio di 26 anni che da un anno lamentava una
mancanza di sensibilità termica particolarmente evidente
al farsi la doccia nella metà sinistra della testa e del
corpo. Dopo l’intervento di sezione del filum terminale
recupera il tatto immediatamente e dopo cinque anni è praticamente
asintomatico.
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Quali cause possono provo?
Esistono tipi di siringomielie delle quali non conosciamo la causa,
come nel caso di un trauma, un tumore, un’infezione, fissazioni
del midollo nella regione lombare della colonna vertebrale per via di
malattie congenite quali la spina bifida, il meningocele e il mielomeningocele.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi non se ne conosce la causa.
In cosa consiste la grande novità dell’Institut Neurològic
de Barcelona per la siringomielia?
Secondo alcuni autori, la siringomielia idiopatica o di causa sconosciuta
può essere causata da un’alterazione della circolazione del
liquido cefalorachideo o da una piccola fossa posteriore. Si riscontrano
alterazioni nella circolazione ma sono di scarsa rilevanza e non spiegano
le importanti lesioni causate. Per quanto riguarda la porzione del cranio
che contiene il cervelletto, alcuni studi rilevano che non c’è
nessuna differenza di grandezza nei pazienti normali e in quelli affetti
da siringomielia.
Chiare motivazioni ci fanno dedurre che la siringomielia è il risultato
della morte di cellule del midollo spinale dovute alla mancanza di circolazione
sanguigna per uno stiramento del midollo spinale. La trazione viene trasmessa
dal filum terminale e dal suo inserimento nel legamento coccigeo. Entrambi
non hanno nessuna funzione nell’adulto.
Studi realizzati con animali hanno provato che la leggera trazione del
midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per
mancanza di una adeguata circolazione sanguigna.
Nell’uomo, quando questa trazione si intensifica, la circolazione
del sangue diminuisce nel centro del midollo spinale, dovuto alla presenza
in questa zona di importanti arterie per il midollo e la distribuzione
speciale delle arterie midollari centripete dall’esterno all’interno,
specialmente nella regione cervicale dove si verifica il massimo slittamento,
dato che in questa zona esistono importanti arterie per il midollo e la
speciale distribuzione delle arterie midollari che sono centripete (vanno
dall’interno all’esterno). La mancanza di circolazione sanguigna
provoca la morte di una parte del tessuto midollare, che a sua volta attrae
liquido interstiziale intramidollare e forma una ciste al centro del midollo
spinale chiamata Siringomielia, una malattia descritta 500 anni fa, della
quale ancora non si conosce la causa.
Questa spiegazione della siringomielia
ha alcuna utilità per i pazienti?
Certamente, la semplice sezione di questo legamento fa cessare la forza
alla quale è sottoposto il midollo spinale e questa migliora la
circolazione nel midollo, arrestando la malattia.
La sezione del filum terminale fa
sì che il paziente si recuperi dai sintomi?
La maggior parte dei sintomi sono dovuti alla lesione irreversibile del
tessuto nervoso e questo non è capace di rimpiazzarlo. Tuttavia,
può compiere circuiti sostitutivi a quelli persi ed esistono alcune
cellule o connessioni che hanno smesso di funzionare senza morire e che
si possono restaurare recuperando l’irrorazione sanguigna, migliorano
alcuni sintomi.
Prima il midollo spinale smette di soffrire, migliore sarà il pronostico.
In cosa consiste la sezione chirurgica
del filum terminale?
La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura
dell’osso sacro, alla fine della schiena dove non c’è
l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale.
Il filum terminale viene visualizzato e sezionato con tecniche microchirurgiche,
il tutto in appena mezz’ora di tempo e con il vantaggio di rimanere
in clinica meno di una giornata.
Ha qualche conseguenza la sezione
di questo legamento?
Il filum terminale è il risultato del rivestimento vuoto del midollo
spinale nell’estremo inferiore o lombo-sacro. Nell’embrione
umano la colonna vertebrale e il midollo spinale all’interno sono
di uguale lunghezza e sono separati da alcune membrane, duramadre, aracnoidi
e piamadre. Con la crescita normale dell’individuo la colonna vertebrale
cresce di circa un palmo in più rispetto al midollo spinale. I
rivestimenti che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale
nell’osso sacro e nella colonna lombare, non contengono più
il midollo spinale e si piegano fino a formare un cordone fibroso che
costituisce il filum terminale. Questo spostamento del midollo assomiglia
a un calzino quando lo infiliamo: mentre realizziamo questa operazione
la metà del calzino che ancora non è stato infilato può
essere tagliato in qualsiasi punto senza provocare nessun danno al piede.
Allo stesso modo è possibile sezionare il filum terminale nel suo
tragitto senza alcuna conseguenza (1,2).
Lo stiramento del midollo spinale
ha qualche altro effetto?
La tensione del filum terminale, oltre a provocare la siringomielia, dà
uno stimolo di flessione nella colonna vertebrale che provoca la scoliosi.
Per evitare la tensione del midollo spinale, scende verso la parte inferiore
del cervello, nelle cosiddette tonsille cerebellari attraverso il foro
occipitale che mette in comunicazione il cranio con la colonna vertebrale
causando la malformazione di Arnold-Chiari, una malattia descritta circa
100 anni fa e della quale ancora non si conoscono le cause.
Cosa succede con la ciste?
Nella siringomielia la sezione del filum terminale arresta la malattia.
La ciste, che è il risultato della morte cellulare, rimane uguale
ma può sparire quando in modo spontaneo si apre verso lo spazio
che circonda il midollo spinale o lo fa verso l’interno dove si
trova il canale ependimario, che mette in comunicazione il centro del
midollo con le cavità celebrali. I sintomi di questa malattia vengono
causati dalla morte cellulare e l’effetto tumorale della ciste.
La sezione del filum provoca due effetti benefici: arresta la morte cellulare
dovuta alla trazione del midollo e diminuisce l’effetto tumorale
della ciste dato che rilassa il midollo spinale.
Questo trattamento è già
stato applicato sui pazienti?
Sono stati operati pazienti affetti dalle tre malattie: scoliosi, malformazione
di Arnold-Chiari e siringomielia. Alcuni di loro erano affetti da tutte
e tre le malattie e hanno ottenuto grandi miglioramenti, in alcuni casi
spettacolari.
Come ad esempio?
Una paziente, caso 14, di quarantotto anni con una scoliosi molto pronunciata,
dall’età di quattordici anni, lamentava dolori vertebrali
in qualsiasi posizione: distesa, quando si alzava, di lato, senza interruzione
per trentaquattro anni. Sette mesi fa venne operata e da quel giorno non
ha più sentito il benché minimo dolore vertebrale (caso
14 della pubblicazione 4).
O un altro caso, caso 2, di un paziente affetto da siringomielia: un giovane
di venticinque anni che non aveva tatto alla temperatura nella metà
sinistra del corpo, con una grande ciste siringomielica al centro del
midollo spinale cervicale (caso 2 della pubblicazione 3). Dopo sei ore
dalla sezione del filum terminale, lo specialista vide che aveva recuperato
totalmente il tatto. Questo paziente ora lavora come capo magazziniere
in Galizia, nonostante altri specialisti gli avevano pronosticato l’invalidità
totale nel giro di due anni dalla diagnosi di siringomielia.
Oppure il caso 36: un paziente affetto da tutte e tre le malattie, con
tremori alle mani e alle braccia (fascicolazioni) che non gli permettevano
di scrivere, oltre ad altri sintomi, migliorò notevolmente subito
dopo l’operazione e i problemi scomparvero completamente dopo un
mese.
Bibliografia
1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari
idiopáticas, etiología común (PDF).
2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking
del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia,
escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas (PDF).
3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis,
la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral,
el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas
(PDF).
4. "Results of the section of the filum terminale in 20 patients with
syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation". Acta Neurochir
(Wien). 2005 Feb 24 (PDF).
5. "Aportación a la etiología de la siringomielia".
Tesi dottorale (PDF).
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