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Figura 3.-
Caso 3, paziente di 19 anni con scoliosi idiopatica. A. Radiografia
preoperatoria 38º. B. Postoperatorio, dopo la sezione del filum
terminale, dopo nove mesi, 31º. C. RM dorso-lombare preoperatoria,
il midollo spinale va da una convessità intratracheale a un’altra.
Questa spiegazione della scoliosi
è utile per i pazienti?
Certamente, la semplice sezione di questo legamento arresta la forza alla
quale è sottoposto il midollo spinale e questo smette di inviare
stimoli di flessione alla colonna vertebrale arrestando la progressione
della scoliosi.
La sezione del filum terminale fa
che la colonna vertebrale storta si riaddrizzi?
Se la colonna vertebrale umana avesse la plasticità e la memoria
di una molla o se fosse di gomma, la colonna tornerebbe alla posizione
eretta normale. Tuttavia, la colonna vertebrale scoliotica si è
formata a causa della grande forza di flessione alla quale vengono sottoposti
negli anni l’osso, le articolazioni e i legamenti; una volta liberata,
il recupero dipende dal grado di plasticità che ha, che a sua volta
dipende dall’età, dalla componente genetica, dal tempo in
cui la colonna vertebrale è stata sottoposta a questa forza e dall’intensità
di tutto il processo.
A cosa serve allora tagliare questo
legamento?
Attraverso la sezione del filum terminale si ottiene per prima cosa l’eliminazione
della principale forza che causa l’avanzare della malattia. In questo
modo, nei casi in cui la scoliosi avanza velocemente, l’aumento
viene in buona parte arrestato.
In alcuni casi in cui si interviene in tempo e dopo la sezione del filum
terminale, la colonna vertebrale può raddrizzarsi spontaneamente
di qualche grado e si possono avere maggiori risultati se si segue una
corretta neuroriabilitazione.
Se non si interviene in tempo e la scoliosi è già avanzata,
anche se la forza di flessione del filum terminale viene eliminata, lo
squilibrio vertebrale diventa un’altra forza di flessione che necessita
di una neuroriabilitazione intensa, con busto o chirurgica con fissatori
vertebrali. Nonostante ciò, la sezione del filum terminale viene
raccomandata per favorire le diverse azioni terapeutiche e ridurre al
minimo l’aggressione del midollo spinale quando viene allungato
dall’azione dei busti o dall’intervento chirurgico correttore
.
In cosa consiste la sezione chirurgica
del filum terminale?
La sezione chirurgica del filum terminale consiste in una piccola apertura
dell’osso sacro, alla fine della schiena dove non c’è
l’inconveniente di alterare la meccanica della colonna vertebrale.
Il filum terminale viene visualizzato e sezionato con tecniche microchirurgiche,
il tutto in appena mezz’ora di tempo e con il vantaggio di rimanere
in clinica meno di una giornata.
La sezione di questo legamento può
avere qualche conseguenza?
Il filum terminale è il risultato del rivestimento vuoto del midollo
spinale nell’estremità inferiore o lombo-sacro. I rivestimenti
che separano il midollo spinale dalla colonna vertebrale nell’osso
sacro e nella colonna lombare, nella dura madre, negli aracnoidi e nella
pia madre, non contengono più il midollo spinale e si piegano fino
a formare un cordone fibroso che costituisce il filum terminale. Questo
spostamento del midollo assomiglia a un calzino quando lo infiliamo: mentre
realizziamo questa operazione la metà del calzino che ancora non
è stato infilato può essere tagliato in qualsiasi punto
senza provocare nessun danno al piede. Allo stesso modo è possibile
sezionare il filum terminale nel suo tragitto senza alcuna conseguenza
(1,2).
L’intervento chirurgico è
utile in tutti i casi di scoliosi?
L’intervento del filum terminale si può portare a termine
solo nei casi di scoliosi idiopatica o con causa sconosciuta e non si
applica negli altri tipi come la degenerativa, neoplastica o cancerogena,
post-paralisi ed altre (3).
Lo stiramento del midollo spinale
ha qualche effetto sul cervello?
La tensione del filum terminale, oltre a provocare uno stimolo di flessione
sulla colonna vertebrale e per evitare la tensione del midollo spinale,
scende verso la parte inferiore del cervello, nelle cosiddette tonsille
cerebellari, attraverso il foro occipitale che mette in comunicazione
il cranio con la colonna vertebrale causando la malformazione di Arnold-Chiari,
una malattia descritta 100 anni fa e della quale ancora non si conosce
la causa.
La sezione chirurgica del filum nella malformazione di Arnold-Chiari fa
scomparire la tensione verso il basso delle tonsille cerebellari, ferma
la sofferenza quando si autostrangolano nel foro occipitale. L’intervento
fa sì che molti dei sintomi di questa malattia migliorino e le
tonsille cerebellari non aumentino dato che vengono deformate e non hanno
elasticità.
Lo stiramento provoca danni al midollo
spinale?
Studi realizzati con animali hanno provato che la leggera trazione del
midollo spinale fa sì che i neuroni smettano di funzionare per
mancanza di una adeguata circolazione sanguigna.
Nell’uomo, quando questa trazione si intensifica, la circolazione
del sangue diminuisce nel centro del midollo spinale, per via della presenza
in questa zona di importanti arterie per il midollo e la distribuzione
speciale delle arterie midollari centripete dall’esterno all’interno,
specialmente nella regione cervicale dove si verifica il massimo slittamento.
La mancanza di circolazione sanguigna provoca la morte di una parte del
tessuto midollare, che a sua volta attrae liquido interstiziale intramidollare
e forma una ciste al centro del midollo spinale chiamata cavità
siringomielica, sirynx o Siringomielia, una malattia che è stata
descritta 500 anni fa, della quale tuttora non si conoscono le cause.
Ciò vuol dire che anche questa
malattia può essere curata con lo stesso trattamento chirurgico
della scoliosi?
Come per la scoliosi e la malformazione di Chiari I, nella siringomielia
la sezione del filum terminale arresta la malattia. La ciste, che è
il risultato della morte cellulare, rimane uguale ma può sparire
quando in modo spontaneo si apre verso lo spazio che circonda il midollo
spinale o lo fa verso l’interno dove si trova il canale ependimario,
che mette in comunicazione il centro del midollo con le cavità
celebrali. Ciò non vuol dire che si è guariti dalla malattia
ma semplicemente che la ciste si è svuotata. La malattia persiste
dato che si tratta della trazione midollare. I sintomi di questa malattia
vengono causati dalla morte cellulare e l’effetto tumorale della
ciste. La sezione del filum provoca due effetti benefici: arresta la morte
cellulare dovuta alla trazione del midollo e diminuisce l’effetto
tumorale della ciste dato che rilassa il midollo spinale.
Questo trattamento è già
stato applicato sui pazienti?
Sono stati operati pazienti affetti dalle tre malattie: scoliosi, malformazione
di Arnold-Chiari e siringomielia. Alcuni di loro erano affetti da tutte
e tre le malattie e hanno ottenuto grandi miglioramenti, in alcuni casi
spettacolari.
Come ad esempio?
Una paziente di quarantotto anni con una scoliosi molto pronunciata, dall’età
di quattordici anni, lamentava dolori vertebrali in qualsiasi posizione:
distesa, quando si alzava, di lato, senza interruzione per trentaquattro
anni. Sette mesi fa venne operata e da quel giorno non ha più sentito
il benché minimo dolore vertebrale.
O un altro caso di un paziente affetto da siringomielia: un giovane di
venticinque anni che non aveva tatto alla temperatura nella metà
sinistra del corpo, con una grande ciste siringomielica al centro del
midollo spinale cervicale (caso 2 della pubblicazione 3 e 4). Dopo sei
ore dalla sezione del filum terminale, lo specialista vide che aveva recuperato
totalmente il tatto. Questo paziente ora lavora come capo magazziniere
in Galizia, nonostante altri specialisti gli avevano pronosticato l’invalidità
totale nel giro di due anni dalla diagnosi di siringomielia.
Bibliografia
1. Siringomielia, escoliosis y malformación de Arnold-Chiari
idiopáticas, etiología común (PDF).
2. Platibasia, impresión basilar, retroceso odontoideo y kinking
del tronco cerebral, etiología común con la siringomielia,
escoliosis y malformación de Arnold-Chiari idiopáticas (PDF).
3. Nuevo tratamiento quirúrgico para la siringomielia, la escoliosis,
la malformación de Arnold-Chiari, el kinking del tronco cerebral,
el retroceso odontoideo, la impresión basilar y la platibasia idiopáticas
(PDF).
4. "Results of the section of the filum terminale in 20 patients with
syringomyelia, scoliosis and Chiari malformation". Acta Neurochir
(Wien). 2005 Feb 24 (PDF).
5. "Aportación a la etiología de la siringomielia".
Tesi dottorale (PDF).
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